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giovedì 21 luglio 2011

Come non ricevere più telefonate pubblicitarie



Stop telefonate pubblicitarie


Non vogliamo essere disturbati dalle fastidiosissime e inopportune telefonate pubblicitarie? Oggi è possibile fare richiesta esplicita iscrivendosi al Registro Pubblico delle Opposizioni , un nuovo servizio a tutela del cittadino gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni.
Si tratta in pratica di un elenco al quale si può iscrivere chiunque sia intestatario di una linea telefonica il cui numero è presente negli elenchi pubblici. Fino a ieri gli utenti potevano essere contattati solo se dichiaravano di non avere nulla in contrario nel ricevere chiamate da società di telemarketing. Adesso, invece, succede l’opposto: l’utente può ricevere telefonate pubblicitarie, promozionali e sondaggi solo se non risulta iscritto nel Registro Pubblico delle Opposizioni.
L’abbonato può iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni ,GRATUITAMENTE , utilizzando una delle cinque modalità a disposizione:

1.modulo elettronico presente sul sito Web del gestore del Registro,
2.posta elettronica,
3.telefonata,
4. lettera raccomandata
5. fax.

Se si sceglie di registrarsi eseguendo una chiamata, questa deve essere effettuata dallo stesso numero che si intende proteggere dalle telefonate promozionali: in questo caso risponderà una voce registrata che spiegherà come effettuare la procedura (in caso di difficoltà interverrà un operatore).
L’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni potrà essere effettuata attraverso le modalità elettroniche o telefono 24 ore su 24 tutti i giorni, compresi i festivi.
Nella richiesta va indicato:
1.il numero telefonico da inserire nell’elenco,
2. i dati anagrafici dell’abbonato
3. un indirizzo e-mail
L'indirizzo e-mail, è necessario nel caso in cui l’iscrizione avvenga via Web o tramite e-mail, mentre è opzionale nelle altre tre modalità. Se ci si registra tramite fax o raccomandata, l’intestatario della linea telefonica deve allegare un proprio documento di identità. In tutti i casi l’utente riceve riscontro dell’avvenuta iscrizione. È possibile inoltre in qualunque momento revocare l’iscrizione senza alcuna limitazione.
Ecco il link del sito dove potrete registrarvi gratuitamente:

http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/abbonati/home-abbonato


L’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni è:
1.Rivolta esclusivamente agli Abbonati la cui numerazione è presente negli elenchi telefonici pubblici
2.Gratutita
3.A tempo indeterminato
4.Revocabile senza alcuna limitazione
5.Possibile in ogni momento, a qualsiasi ora anche nei giorni festivi
6.Idonea alla contemporanea iscrizione di più numerazioni intestate allo stesso Abbonato
7.Sicura e protetta contro l’accesso abusivo, in quanto l'accesso ai dati forniti dall’Abbonato sarà effettuato solo per finalità ispettive da parte del Garante per la Protezione dei dati personali o dell'Autorità giudiziaria
8.Decade automaticamente quando cambia l’intestatario o si verifica la cessazione dell’utenza, attraverso l’aggiornamento automatico del Registro
È possibile effettuare operazioni di aggiornamento dell’iscrizione e di revoca dell’iscrizione dal Registro Pubblico delle Opposizioni con le stesse modalità utilizzate per l’iscrizione al servizio.
Per poter aggiornare e revocare l’iscrizione viene richiesto il “codice utenza ”, che costituisce un’ulteriore forma di tutela per l’Abbonato contro l’accesso abusivo ai propri dati. Il codice utenza viene fornito al momento dell’iscrizione attraverso l’email o la modalità telefonica. In caso di smarrimento, il codice utenza viene comunicato dal risponditore automatico, chiamando il numero verde 800.265.265 dalla numerazione telefonica iscritta.
Per la richiesta di informazioni, risoluzione dei problemi durante la fase d’iscrizione e presentazione di eventuali reclami è possibile scrivere una email all’indirizzo di posta elettronica infoabbonati.rpo@fub.it oppure inviare una lettera per posta ordinaria o raccomandata all’indirizzo predisposto dal Gestore (reperibile nella sezione “Contatti”).
Per ulteriori informazioni sul Registro Pubblico delle Opposizioni è possibile consultare la sezione dedicata alle FAQ Abbonato , in cui sono presenti le domande sul servizio poste frequentemente con le relative risposte.
È importante ricordare che il Registro Pubblico delle Opposizioni mette l’Abbonato al riparo dalle chiamate indesiderate degli operatori di telemarketing che utilizzano come fonte dei propri contatti gli elenchi telefonici pubblici. L’iscrizione di un abbonato nel Registro non esclude il trattamento dei suoi dati per finalità di telemarketing da parte dei singoli soggetti che abbiano raccolto i dati – forniti consenzientemente dagli Abbonati – da fonti diverse dagli elenchi telefonici pubblici (per esempio tessere di fidelizzazione, tessere per raccolta punti, promozioni eccetera), purché ciò sia avvenuto nel rispetto della normativa vigente.

venerdì 22 febbraio 2008

INTERNET CARD: COME DIFENDERSI DALL’ADDEBITO DI IMPORTI SPROPOSITATI

L’Aduc sulle anomalie dei consumi e i disagi ai consumatori di Key4biz.it (22/02/2008)

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Si sta diffondendo notevolmente il servizio di connessione ad Internet tramite le cosiddette “connect card”, ovvero apparecchi (card o penne usb da inserire nel Pc) che consentono di collegarsi ad Internet viaggiando attraverso tecnologie Umts, Gprs, Hsdpa, Edge, Gsm, senza utilizzare la linea Adsl o analogica. Nel contempo, rende noto l’Aduc “…al nostro servizio di consulenza online giungono diverse segnalazioni che denunciano importi spropositati nelle bollette rispetto al loro abituale consumo. I gestori, interpellati, hanno risposto che ciò era dovuto al superamento del limite di traffico mensile”...
Le tariffe di questo servizio, sottolinea l’associazione, sono in pacchetti a consumo o a tempo. Se il bundle (il limite di traffico) viene superato, la connessione non si ferma, ma si determina un improvviso cambio tariffario, in modo tanto automatico quanto costoso e invisibile, anche perché i sistemi di controllo dei gestori non funzionano o non sono aggiornati in tempo reale.
Sforare il bundle è semplice: basta utilizzare i programmi che impiegano un numero consistente di bites, come, ad esempio, quelli per scaricare filmati o musica. Può anche accadere che il computer, per lo scarso segnale, si connetta ad Internet con una tecnologia diversa rispetto a quella scelta, sfruttando la rete di altri gestori, a costi diversi da quelli noti.
Talvolta, i gestori avvertono l'inconsapevole utente dell'eccessività (o anomalia) dei consumi e sospendono il servizio lasciandolo in una condizione di totale impotenza di fronte a “manovre” o connessioni incontrollabili del proprio modem.
Questo sistema, sottolinea l’Aduc, nasconde delle incognite, dal momento che:
- ai sensi dell'art. 1341 cc, determina un eccessivo squilibrio contrattuale ai danni dell'utente: la consapevolezza del collegamento e del suo costo è solo del gestore;
- viola l'art. 60 comma 2 del codice delle comunicazioni elettroniche: “gli abbonati possono sorvegliare e controllare le proprie spese ed evitare una cessazione ingiustificata del servizio”.
Per questo l’Aduc consiglia di contestare le bollette con lettera raccomandata a/r di messa in mora, seguendo questo facsimile disponibile sul sito dell’associazione.